Da anni è disponibile l’agopuntura nel Poliambulatorio Euganea Medica. La medicina tradizionale cinese spiega le azioni dell’agopuntura con la teoria e i principi dei meridiani o canali energetici, attraverso cui l’energia corporea viene trasportata, immagazzinata, dispersa negli organi e visceri, garantendo tutte le funzioni vitali. Oltre alla scuola tradizionale energetica in occidente viene impiegata anche la scuola riflessologica. L’inserzione di un ago bimetallico è la tecnica di stimolazione standard oggi impiegata dagli agopuntori. Numerosi studi hanno dimostrato modificazioni oggettive (endorfine, attivazioni di aree cerebrali…) dopo stimolazione agopunturale in punti ben precisi. Ogni punto ha un suo significato preciso e nella pratica clinica una sua risposta alla stimolazione in combinazione con altri. L’ago va inserito nel punto esatto con manovra rapida negli strati superficiali della cute per ottenere la stimolazione efficace. Talora si applica anche una debole corrente, oppure calore (“moxa”). Alcuni effetti dell’agopuntura possono essere immediatamente percepibili, come l’azione rilassante e l’azione antidolorifica su dolori medio-moderati, e si manifestano in pochi minuti. Altre azioni sono avvertite a distanza di tempo e dopo diverse sedute.
Agopuntura Addominale
Agopuntura addominale (AA) è la traduzione letterale del termine internazionale di abdominal acupunture. L’agopuntura addominale è una tecnica di agopuntura innovativa che presenta aspetti peculiari rispetto all’agopuntura classica. L’agopuntura classica è la tecnica che si basa sull’infissione di aghi a livello dei punti posti lungo il decorso dei meridiani, che sono i percorsi del corpo umano lungo i quali scorre l’energia vitale (Qi). L’azione terapeutica si svolge nell’influenzare questo flusso di energia riequilibrandone gli eccessi (pienezza) o i difetti ( vuoto). L’agopuntura addominale è una tecnica messa a punto dal prof. Bo Zhiyun attraverso un lavoro di ricerca e sperimentazione effettuato negli ultimi 30 anni. Nel 1980 un altro ricercatore cinese Yuchi Jing, utilizzando dei punti posti nel meridiano centrale Renmai, ed in particolare pungendo il Shenjue, posto al centro dell’ombelico (CV8), scoprì che i pazienti avvertivano una sensazione di propagazione conseguente all’infissione dell’ago in tre direzioni: una dal ventre alla schiena, una verso i fianchi, ed una a raggiera su tutta la superficie addominale e toracica. I risultati di tale studio fornirono, così, gli elementi per formulare la teoria che sta alla base dell’AA che ritiene l’ombelico cardine centrale di tutto il sistema. L’applicazione di questa tecnica si basa sulla individuazione di tre distinti sistemi di meridiani presenti a livello dell’addome:
- Il sistema congenito o rete di regolazione ombelicale, localizzata superficialmente.
- La rete dei meridiani e collaterali , codificata dalla fisiopatologia tradizionale dell’agopuntura classica, situata nello strato intermedio.
- La mappa dei Ba Gua o rete dei meridiani collaterali acquisita, situata nello strato più profondo ed influente sul sistema dei Zang fu o organi e visceri.
È proprio il sistema congenito, che ha come centro l’ombelico, a fornire la base per disegnare sull’addome la mappa della tartaruga, orientata con la testa in direzione dello sterno e la coda in direzione del pube. L’agopuntura addominale potrebbe essere definita, quindi, come una tecnica che si basa su un microsistema che ha come suo centro la teoria della diffusione del Qi dall’ombelico, attraverso un sistema congenito e quindi genetico, che origina durante lo sviluppo embrionale e che persiste dopo la nascita. Le caratteristiche che rendono questa tecnica utile sono la riduzione o l’assenza di dolore all’infissione degli aghi, la velocità della risposta che è pressoché immediata, e l’efficacia terapeutica. Il campo di applicazione comprende varie patologie e disfunzioni:
- malattie osteoarticolari (lombalgie, sciatalgie, artrosi ed artriti)
- cefalea
- vertigini
- sindromi ansiose e depressive
- patologie ginecologiche (dismenorree, oligo-amenorre funzionali)
- cardiopatie ischemiche e aritmie
- patologie neurologiche ( morbo di Parkinson e parkinsonismi, nevralgie trigeminali, nevriti esiti di emiplegie secondarie ad ictus)
In conclusione l’agopuntura addominale si presenta come una tecnica vantaggiosa sotto molti aspetti e può essere utilizzata da sola od in associazione alla agopuntura classica tradizionale in base alla situazione clinica ed alla patologia da trattare.
Poliambulatorio Euganea Medica
Non Convenzionato SSN
Necessaria prenotazione
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Dott. |
Gianluca Maria Alati |
(Specialista in Anestesia e rianimazione, ORL e Patologia cervico facciale) |
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Dott. |
Pietro Borin |
(Specialista in Anestesia e Neurofisiopatologia) |
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Dott. |
Antonio Gjonovich |
(Specialista in Anestesia e Rianimazione, Tossicologia Medica) |
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Vedi anche: Poliambulatorio e altre prestazioni sanitarie : Terapia antalgica
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