Prevenzione e diagnostica Percorsi diagnostici personalizzati (check up)
La salute è una condizione imprescindibile per ognuno. Tuttavia, questo bene primario è spesso messo a rischio da fattori socio-ambientali e personali. Se, da una parte, i moderni ritmi di vita richiedono una efficiente forma fisica (e mentale) per poter far fronte ad eventi sempre più stressanti, questi stessi eventi, col tempo, forniscono rischi aggiuntivi che possono contribuire all’insorgere di malattie. Sebbene negli ultimi decenni la Medicina abbia compiuto passi da gigante nel combattere molte patologie, la prevenzione rimane tuttavia la miglior strategia per ridurre l’incidenza delle principali malattie del nostro tempo: cardiovascolari (infarto miocardico), cerebrovascolari (ictus cerebrale), metaboliche (diabete, ipercolesterolemia, ecc.) e i tumori (per esempio cancro della mammella e dell’intestino). I benefici di un’accurata prevenzione possono essere notevoli, non solo per allontanare la malattia ma anche per vivere più a lungo e meglio. Inoltre, se si considerano i disagi individuali e a volte le conseguenze che alcune terapie possono comportare, la prevenzione è un vero e proprio investimento.
Prevenzione: che cos’è e quando attuarla
Sebbene sia facilmente comprensibile a tutti che prevenire una malattia è meglio che curarla, non è detto che sia più facile. Una corretta prevenzione, infatti, esige un impegno di continuo aggiornamento da parte dei Medici nonchè un continuo sforzo di integrazione di diverse prestazioni specialistiche da parte della struttura socio-sanitaria implicata. In base ai risultati e alle raccomandazioni emerse dagli studi medico-scientifici più autorevoli, esistono 3 tipi di prevenzione:
Prevenzione primaria, che si prefigge di annullare, o almeno contrastare, le cause di una determinata malattia. È la più importante e dovrebbe avere nel check up delle persone sane il suo primo momento.
Prevenzione secondaria, che consiste in una diagnosi precoce che possa consentire una cura più semplice ed efficace (ad esempio ipercolesterolemia). Si tratta, infatti, di un controllo medico periodico mirato, secondo la disfunzione rilevata, condotto con l’ausilio di esami di laboratorio e strumentali per prevenire l’insorgere di una sintomatologia clinica.
Prevenzione terziaria, mirata a limitare i danni aggiuntivi di una malattia già insorta (ad esempio diabete).
Esistono già categorie di soggetti sani che usufruiscono, anche se non in maniera uniforme e con profonde differenze a seconda dell’area geografica di residenza, di interventi di medicina preventiva e di controlli sanitari più o meno adeguati, in particolare i soggetti in età neonatale e pediatrica e quelli in età scolare oltre che le donne in gravidanza, mentre una menzione a parte, per la vastità e specificità dell’argomento, meritano i controlli sanitari dei lavoratori e degli ambienti di lavoro, cui il Gruppo Data Medica ha dedicato un’intera divisione (Servizi alle Aziende: “SAM Sicurezza e Ambiente” e “Medicina del Lavoro”). Invece, raccomandazioni e protocolli medico-scientifici, frutto di studi epidemiologici condotti su vasta scala sulla valutazione delle persone sane in generale, consigliano visite mediche di controllo anche ai giovani adulti sani tra i 21 e i 40 anni di età, in considerazione dei tassi di morbilità e mortalità di alcune patologie che possono insorgere anche a quest’età. Dopo i 40 anni l’intervallo tra i controlli dovrebbe essere di 1-3 anni, in rapporto alle caratteristiche personali, a fattori genetici, occupazionali e allo stato di salute mentre per coloro che hanno superato i 65 anni di età l’intervallo dovrebbe essere di un anno.
La prevenzione: come farla L’obiettivo del Medico è quello di intervenire in modo efficace e tempestivo per ridurre al minimo i rischi e l’insorgenza di una malattia. Perché la prevenzione sia uno strumento efficace è necessario identificare tutti i soggetti nei quali esiste il rischio di manifestare una certa malattia. Si tratta, quindi, di controlli mirati e differenziati in rapporto a due variabili fondamentali: l’età ed il sesso del soggetto. Inoltre, significa ricercare i fattori di rischio predisponenti a malattie, sia di tipo ereditario che di tipo metabolico e comportamentale. Tali rischi sono evidenziabili soprattutto attraverso la storia familiare del soggetto, o sono parte integrante dello stile di vita individuale (fumo di sigaretta, alimentazione scorretta, sedentarietà, ecc.) e quindi modificabili. Sulla scorta di queste premesse, il Servizio di Prevenzione e Diagnostica di Euganea Medica, secondo i nuovi orientamenti della Medicina, persegue l’obiettivo della prevenzione attraverso l’esecuzione di Percorsi Diagnostici Personalizzati (check-up).
I percorsi diagnostici personalizzati (check-up) di Euganea Medica Ogni Percorso è inteso come valutazione dello stato clinico attuale dell’individuo, con l’ausilio di parametri di laboratorio ed esami strumentali, coordinato da un Medico Internista che si avvale di Consulenze Specialistiche e di Servizi Specialistici Integrati già presenti in struttura, seguendo un criterio di valutazione multidisciplinare. Il Percorso presenta alcune caratteristiche innovative:
è sempre preceduto da un colloquio preliminare gratuito con il responsabile del servizio;
è un “percorso” durante il quale l’Internista, oltre ad affrontare eventuali problemi già presenti, tende a conoscere il soggetto per aiutarlo a gestire la sua salute al meglio, cercando di evidenziare e correggere i fattori di rischio comportamentali ed ereditari eventualmente presenti;
viene eseguito in una sola mattina (o giornata) per ottimizzare i tempi;
è seguito da un colloquio conclusivo durante il quale si discutono le valutazioni eseguite, già riportate nella lettera riepilogativa redatta dall’Internista per il Medico Curante;
diventa un punto di partenza per una migliore collaborazione tra paziente e medico, restando quest’ultimo sempre disponibile per consigli, informazioni ed eventualmente controlli futuri, garantendo, se richiesta, una continuità diagnostica.
Impegni e servizi aggiuntivi Poiché una delle caratteristiche qualificanti della diagnosi precoce e della prevenzione è anche quella di disporre di mezzi di valutazione sensibili per cogliere anche minime alterazioni dello stato fisiologico del soggetto, Euganea Medica si è posto come obiettivo strategico il continuo aggiornamento ed implementazione delle metodologie diagnostiche e terapeutiche correntemente in uso. Ciò al fine di fornire nuovi strumenti diagnostici che possano aiutare il Medico ad agire in modo sempre più mirato, tempestivo e precoce. Euganea Medica, tra i nuovi strumenti individuati, offre la possibilità di effettuare Test di Biologia Preclinica, esami biologici in grado di dare una visione globale e correlata dei disordini fisiopatologici presenti, che spesso possono precedere i segni clinici della malattia o annunciano la ripresa di una patologia pregressa.
Ad oggi, i test di Biologia Preclinica sono costituiti da:
Profilo proteico con anticorpi specifici
Fenotipizzazione linfocitaria
Bilancio nutrizionale antiradicali liberi
Questi Test sono stati selezionati in quanto, con un semplice prelievo di sangue, danno la possibilità di:
conoscere le capacità di risposta immunitaria del soggetto e la sua capacità di difesa verso stimoli nocivi esterni e/o interni
individuare qualitativamente e quantitativamente le alterazioni immunitarie e/o ossido-riduttive presenti nel soggetto, espresse o meno da sintomi clinici
verificare se un vecchio processo morboso, associato a fenomeni immunoinfiammatori e/o a formazioni di radicali liberi, è risolto
monitorare, passo per passo, l’efficacia di alcune terapie.
Inoltre, si ricorda che per una prevenzione mirata ai problemi specifici della Donna e dell’Uomo, sono disponibili presso il Poliambulatorio Euganea Medica i due servizi multispecialistici “Percorso Donna” e “Percorso Uomo”.