L’incontinenza urinaria femminile è l’emissione involontaria di urina attraverso l’uretra. In Italia circa il 40% delle donne tra i 31 e 40 anni ha avuto episodi di incontinenza urinaria. A 60 anni circa il 55% delle donne presenta un’incontinenza transitoria, circa il 15% un’incontinenza significativa (2 volte/mese), circa il 15% un’incontinenza importante (1 volta/die).
Come prevenirla?
La maggior parte dei problemi sono dovuti alla perdita di tonicità del piano perineale, anche detto pavimento pelvico, cioè dell’apparato muscolare situato attorno all'uretra, alla vagina e all’ano. Sarebbe sufficiente mantenere una buona tonicità di questi muscoli pelvici, di cui le donne spesso non hanno consapevolezza.
Un colloquio con uno specialista del settore è importante per imparare a riconoscere questa muscolatura e per apprendere semplici esercizi per tonificarla, da effettuare soprattutto in alcune delle seguenti condizioni predisponenti: - Parto - Menopausa - Obesità - Stitichezza - Variazioni ponderali eccessive - Lavori pesanti (sollevamento di carichi)
Come tonificare i muscoli pelvici?
Riconosciuti i muscoli pelvici, vi accorgerete che questi muscoli possono contrarsi anche indipendentemente da altri muscoli vicini, come quelli delle cosce o gli addominali. È buona abitudine esercitarli spesso durante il giorno, in qualsiasi momento e nelle più svariate posizioni: in piedi, sedute, sdraiate e poi anche compiendo uno sforzo. L’esercizio con il tempo diventerà automatico e così si otterrà una efficace prevenzione dell’incontinenza urinaria e nello stesso tempo un miglioramento in caso di stitichezza, emorroidi e disturbi minori che possono accompagnare il periodo ovulatorio e premestruale. Oltre al regolare esercizio fisico è consigliabile adottare un’alimentazione corretta ed adeguare l’assunzione di liquidi giornaliera (circa 1-1,5 lt/die), con un regolare svuotamento della vescica (ogni 3 ore circa durante il giorno).
Come curarla?
Molte donne, purtroppo, presentano già il problema e devono confrontarsi con la frustrante realtà del pannolino e altre situazioni che limitano la vita sociale. Trovandosi in una di queste condizioni, è bene informarsi dal Medico di fiducia o dai competenti del settore. Presso le strutture del Gruppo Data Medica è possibile richiedere un colloquio con uno degli specialisti che lavorano in équipe (fisiatria, ginecologo, urologo, psicologo). Gli specialisti valuteranno il tipo di incontinenza urinaria e proporranno un programma terapeutico mirato. Molti casi, infatti, possono oggi trovare una soluzione con efficaci programmi di rieducazione perineale, che hanno lo scopo di riportare l’apparato muscolare attorno ad uretra, vagina ed ano ad uno stato di tonicità con la conseguente eliminazione o attenuazione del problema.