Novità : La TC che in pochi secondi fotografa 256 strati
La TC che in pochi secondi fotografa 256 strati
Nell’ambito della visione strategica del Gruppo Data Medica l’aggiornamento delle tecnologie va di pari passo con la qualità e la sicurezza delle cure e rappresenta la vocazione più autentica di Euganea Medica. Da Gennaio 2011 Euganea Medica dispone di una nuova apparecchiatura di Tomografia Computerizzata, di ultima generazione, denominata Philips Brilliance iCT. Si tratta di una apparecchiatura d’avanguardia che è uno dei prodotti di punta in campo internazionale, capace di "fotografare" 256 strati a ogni rotazione con immagini di qualità straordinaria soprattutto nell’ambito cardiaco, nelle persone con elevata frequenza cardiaca.
La nuova TC garantisce ai pazienti prestazioni di grande precisione e consente di ottenere indagini di elevatissima qualità in tutti i distretti corporei e in particolare nel settore dell’imaging coronarico e negli studi di perfusione, con indubbie ricadute positive in termini di miglioramento delle capacità diagnostiche della tecnica.
Le richieste di imaging coronarico possono essere soddisfatte al meglio grazie alla possibilità di studiare, in un solo secondo, quasi 30 centimetri di volume corporeo.
In una sola rotazione del tubo radiogeno di 0,27 secondi si acquisiscono ben 256 strati submillimetrici contemporaneamente. Si ottengono così immagini di qualità diagnostica anche in pazienti con frequenza cardiaca elevata, purché costante, e che, per le loro condizioni di base tollerano con difficoltà prolungati tempi di apnea. Rispetto alle TC multistrato di precedente generazione, la nuova apparecchiatura consente dunque di ampliare la popolazione di pazienti su cui è possibile eseguire l’indagine in relazione alla frequenza cardiaca. L’apparecchiatura consente infine di utilizzare modalità di acquisizione cardiaca con un significativo risparmio di dose radiologica al paziente (quasi il 40 per cento in meno) e pertanto migliora la valutazione dei pazienti con dolore toracico o con sospetta embolia polmonare, nei quali vi è la necessità di analizzare con confidenza i rami distali del circolo arterioso polmonare. La possibilità di studiare volumi corporei più ampi apporta inoltre dei notevoli vantaggi anche per quanto riguarda la TC perfusionale con una più esatta valutazione delle aree ipoperfuse; queste nuove modalità sono oggetto di studio per valutarne le indicazioni e l’efficacia.