Un nuovo servizio integrato per analizzare, rilevare e misurare il movimento.
Al Centro fisiatrico CEMES è stata da poco introdotta una strumentazione innovativa nel settore della riabilitazione che permette l’analisi non invasiva del movimento. Attraverso questa strumentazione è oggi possibile identificare in maniera oggettiva e precisa i difetti della postura e del movimento, da correggere nel processo riabilitativo, monitorandone i progressi. L’efficienza di questa analisi ne permette inoltre l’applicazione in campo agonistico sportivo, per l’ottimizzazione del gesto atletico e il miglioramento della performance.
Perché è importante analizzare la postura e il movimento
Per “postura” si intende la collocazione dei segmenti corporei nello spazio che, in base alle diverse posizioni assunte, mettono in atto dei cambiamenti tesi al mantenimento dell’equilibrio. La postura ideale consiste in una posizione di riferimento attorno alla quale il soggetto effettua continui movimenti di aggiustamento con l’ausilio di meccanismi di controllo interni, il sistema neuromotorio, gli automastimi motori, i riflessi posturali. Il movimento richiede al nostro corpo di risolvere istante per istante un problema di equilibrio dinamico in cui le funzioni dei sistemi nervoso, muscolare e scheletrico devono integrarsi alla perfezione. Ogni alterazione in questi sistemi - a causa dell’età o di una determinata patologia neurologica o muscolo-scheletrica - porta inevitabilmente ad una limitazione funzionale di gravità variabile, che può essere rilevata e quantificata oggettivamente solo con tecniche strumentali. Come già Aristotele ci ammoniva a fare, non dobbiamo accontentarci di conoscere “come” stanno le cose, ma dobbiamo ricercare il “perché” stanno in quel modo, onde poter scegliere le tecniche d’intervento, con i loro meccanismi di azione, in funzione dei meccanismi patogenetici.
I moderni progressi dell’analisi del movimento
L’analisi strumentale del movimento sta entrando sempre più incisivamente nella moderna medicina riabilitativa: si tratta di un esame non invasivo e si sta diffondendo sempre di più come analisi oggettiva, quantitativa e multifattoriale delle limitazioni funzionali conseguenti ad una determinata patologia. L’analisi del movimento umano consiste nella rilevazione tridimensionale di grandezze cinematiche (spostamento nello spazio, velocità e accelerazione), dinamiche (analisi delle forze coinvolte nel movimento) ed elettromiografiche (i muscoli che sono attivati nel movimento), durante l’esecuzione di un gesto motorio. È possibile calcolare, ad esempio, l’angolo tra due segmenti corporei, la posizione del baricentro del corpo, la distribuzione delle forze negli arti inferiori. Lo sviluppo di moderni sistemi computerizzati associati a tecnologie opto-elettroniche ha permesso la loro applicazione ai settori della riabilitazione motoria e della fisiologia del movimento.
La tecnologia
Per l’analisi cinematica il laboratorio di analisi del movimento di CEMES si avvale del sistema digitale optoelettronico ad alta definizione Bts Smart-D, costituito da otto telecamere digitali che utilizzano sensori CCD ad elevata sensibilità ed illuminatori infrarosso compatti e potenti. L’acquisizione ad alta frequenza e la risoluzione elevata lo rendono adatto alla registrazione di qualsiasi tipologia di movimento. L’analisi elettromiografica di superficie - quindi senza l’utilizzo di aghi - è affidata al Bts Freemg, elettromiografo costituito da otto sonde miniaturizzate wireless per l’analisi dinamica dell’attività muscolare: queste caratteristiche e la totale assenza di cavi permettono alla persona di muoversi in maniera naturale senza impedimenti di alcun tipo. Il laboratorio è inoltre dotato di due Piattaforme di forza Kistler per l’analisi cinetica e del videosistema digitale Bts Vixta costituito da due telecamere digitali per la registrazione del movimento eseguito dalla persona fornendo informazioni qualitative.
A chi serve l’analisi del movimento
Presso CEMES è in piena attività il Laboratorio di analisi del movimento rivolto a pazienti affetti da malattie neurologiche (emiplegia, paralisi cerebrale infantile, Parkinson, lesioni spinali) ed ortopediche (artrosi, esiti d’infortuni, interventi chirurgici, pazienti amputati d’arto inferiore e portatori di protesi). L’analisi del movimento riveste una considerevole importanza perché permette di:
definire il livello di limitazione funzionale e di disabilità conseguente alla patologia, i compensi utilizzati, i meccanismi patogenetici che quell’alterazione determina e il suo evolversi con la crescita e/o l’invecchiamento dell’individuo;
contribuire alla pianificazione del trattamento, permettendo la stesura di un adeguato programma riabilitativo personalizzato che consenta di verificare oggettivamente e con indici di misurabilità certi lo stato clinico del paziente, prima, durante e alla fine del programma stesso.
in ambito sportivo, ottenere un’analisi quantitativa del gesto atletico, per perseguire il miglioramento delle prestazioni e la prevenzione degli infortuni attraverso lo studio dei meccanismi anticipativi di controllo motorio alla base dell’esecuzione dei gesti sportivi;
valutare l’ergonomia delle attrezzature sportive e di ausili, ortesi e protesi.
Come si fa
È possibile accedere su appuntamento al servizio di analisi del movimento di CEMES. Il principio di funzionamento prevede l’applicazione alla persona di marcatori sferici riflettenti su specifici punti di repere anatomico, secondo le procedure indicate in protocolli validati internazionalmente; i marcatori vengono captati dalle telecamere e il loro segnale viene elaborato dall’unità centrale; il risultato finale è la ricostruzione tridimensionale del movimento di ciascun marcatore. I dati acquisiti sono poi analizzati con un software dedicato e i risultati (report) vengono accuratamente valutati da personale qualificato per la refertazione, la diagnosi e l’indicazione terapeutica adeguata. Questo metodo di analisi del movimento si rivela pertanto utile nel mettere in corrispondenza dati qualitativi e quantitativi che con la sola osservazione clinica o tramite video non emergono chiaramente. Tuttavia, alla fin fine risulteranno sempre e comunque imprescindibili la valutazione, il giudizio clinico e la diagnosi da parte del medico valutatore esperto