Frutta e verdura: 5 consigli per consumarle al meglio

16 luglio 2018

Ufficio comunicazione Data Medica Synlab

La frutta e la verdura, a differenza di altri cibi come cereali e proteine che svolgono soprattutto una “funzione energetica”, agiscono come elementi equilibranti, rafforzanti, che migliorano la capacità dell’organismo di resistere a malattie o di ristabilirsi più velocemente.
La frutta e la verdura sono alimenti salutari per antonomasia: oltre ad essere alimenti fondamentali per il mantenimento dell’equilibrio dell’organismo e per lo stimolo nei confronti di tutte le reazioni metaboliche, sono ricchi di vitamine e di sostanze importanti per la nostra salute.

Ma come possiamo consumarle al meglio?

1) consumare la frutta da sola, lontano dai pasti.

Per sfruttare al meglio le proprietà benefiche della frutta è importante che la sua digestione non sia resa difficile o ritardata dalla contemporanea presenza di altri cibi nello stomaco.

2) evitare il consumo di frutta e verdura fuori stagione.

La maturazione delle specie vegetali avviene nel periodo dell’anno durante il quale il nostro organismo è in grado di trarre il massimo vantaggio dal loro consumo. Le piante selezionate e fortemente stimolate nel loro ciclo vegetativo affinché producano anche nei periodi normalmente dedicati al riposo biologico, saranno piante sottoposte più frequentemente a trattamenti disinfestanti e di conseguenza i residui di questi prodotti chimici saranno più cospicui.

3) scegliere cotture opportune.

L’azione del calore altera la composizione dei vegetali, riducendo o eliminando del tutto vitamine e sali minerali; anche gli enzimi e la flora batterica saranno inattivi rendendo frutta e ortaggi cotti se non più indigesti, certamente non preventivi e terapeutici. È da preferire inoltre la cottura delle verdure a vapore o stufata, in modo che la dispersione delle vitamine e dei minerali sia ridotta al minimo.

4) evitare manipolazioni profonde,

come affettare, grattugiare, spremere molto tempo prima del consumo. L’ossigeno e la luce sono infatti due potenti agenti ossidanti, in grado cioè di rendere inattive sostanze come le vitamine o di alterare il gusto o semplicemente l’aspetto.

5) consumare le verdure crude all’inizio del pasto,

perché contribuisce ad abbuffarsi di meno durante il pasto. Le verdure crude consumate a inizio pasto inoltre favoriscono la motilità gastrica e intestinale e garantiscono un maggiore apporto di minerali, fibre grezze e vitamine.

A questo punto non ci resta che mangiarne a volontà!