La salute passa anche dai piedi

23 marzo 2018

Ufficio comunicazione Data Medica Synlab

 

podologia

La qualità della vita può essere influenzata anche dalla salute del piede, da cui dipende il camminare, correre, l’equilibrio e la postura.

Dottoressa Balbo, i piedi meritano attenzioni particolari?

I piedi troppo spesso vengono “dimenticati” e trascurati, invece è importante verificare che resistano agli shock e agli sfregamenti cui sono sottoposti, soprattutto quando calzano scarpe non adatte o mentre praticano sport.
Dal piede, infatti, possono avere origine disturbi e patologie che a loro volta possono interessare le parti superiori del corpo o viceversa.

Perché rivolgersi al Podologo?

Il Podologo, professionista sanitario che si dedica alla riabilitazione e alla prevenzione, assolve un ruolo molto importante. Tratta le patologie podaliche dermatologiche, quali le ipercheratosi, le unghie incarnite, le verruche plantari e le patologie bio meccaniche e posturali. Inoltre esegue onicoresine (ricostruzioni ungueali), ortonixie (rieducazioni ungueali), ortoplastie (protezioni e correzioni siliconiche digitali) e ortesi plantari. Il Podologo, quindi, nella multidisciplinarietà che caratterizza la nuova mentalità medica, s’inserisce negli ambiti riabilitativo e preventivo, a pari passo con il compito dei colleghi specialisti dell’equipe.

Perché può essere utile in ambito sportivo rivolgersi al Podologo?

Nel settore sportivo il Podologo assolve un ruolo molto delicato; infatti i conflitti a livello del piede sono frequenti (vesciche cutanee, distorsioni alla caviglia, tendiniti ,fasciti plantari…), ma studiando accuratamente il movimento che si effettua in un determinato sport, è possibile realizzare delle ortesi plantari preventive di riequilibrio e stabilizzazione fatte su misura.

Il Podologo deve confrontarsi con altri specialisti?

Il Podologo opera sinergicamente con moltissimi specialisti quali il diabetologo, il flebologo, il reumatologo, il medico dello sport, il dermatologo, il fisiatra, l’ortopedico, il pediatra, ma soprattutto con il medico di base che è il primo ad avere la possibilità di ascoltare il paziente. Questa collaborazione risulta molto utile in quanto consente un precoce intervento al fine di curare la patologia nascente, se possibile, e comunque di migliorare la qualità di vita del paziente .

Intervista alla dott.ssa Emanuela Balbo – Podologa del Poliambulatorio Euganea Medica – Synlab.

Intervista tratta da Medicina Moderna.